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Cosa è il project financing
 

Il Project Financing si colloca nell'ambito di nozione di partenariato pubblico-privato (PPP) che esprime un concetto più ampio e ricomprende una vasta gamma di modelli di cooperazione tra il settore pubblico e quello privato.

Il Project Financing (in Italia più comunemente noto come Finanza di Progetto) - che può essere tradotto nell'espressione "autofinanziamento del progetto" - nasce nei paesi anglosassoni come tecnica finanziaria innovativa volta a rendere possibile il finanziamento di iniziative economiche sulla base della valenza tecnico economica del progetto stesso piuttosto che sulla capacità autonoma di indebitamento dei soggetti privati promotori dell'iniziativa.

Il progetto viene valutato dai finanziatori principalmente per la sua capacità di generare flussi di cassa, che costituiscono la garanzia primaria per il rimborso del debito e per la remunerazione del capitale di rischio, attraverso un'opportuna contrattualizzazione delle obbligazioni delle parti che intervengono nell'operazione.

Il project financing costituisce, quindi, una tecnica di finanziamento alternativa al tradizionale finanziamento d'impresa, dal quale si differenzia perché

  • il finanziamento d'impresa ha per oggetto la valutazione dell'equilibrio economico-finanziario dell'impresa e degli effetti su tale equilibrio dei nuovi investimenti realizzati e dei nuovi debiti contratti: il finanziatore, di solito una banca, valuta l'insieme dell'impresa che richiede il finanziamento e, su tale base, lo eroga, garantendosi con garanzie reali o fideiussioni concesse soprattutto dai soci dell'impresa oggetto del finanziamento.
  • la finanza di progetto ha, invece, per oggetto la valutazione dell'equilibrio economico-finanziario di uno specifico progetto imprenditoriale legato ad un determinato investimento, giuridicamente ed economicamente indipendente dalle altre iniziative delle imprese che lo realizzano: il finanziatore finanzia una singola idea o progetto di investimento. La sua attenzione è focalizzata esclusivamente sulle caratteristiche dell'affare che viene prospettato e sulla sua capacità di rimborsare il finanziamento. In caso di insuccesso del progetto, a seconda di quanto pattuito, i finanziatori potranno rivalersi unicamente sui beni del progetto, oppure sarà possibile una rivalsa limitata sui promotori dello stesso.

La fase di gestione dell'opera costituisce elemento di primaria importanza, in quanto soltanto una gestione efficiente e qualitativamente elevata consente di generare i flussi di cassa necessari a rimborsare il debito e remunerare gli azionisti.

Si raggiungono così due tipi di risultato:

  1. si sollevano le Amministrazioni Pubbliche, in tutto o in parte, dagli oneri relativi al finanziamento di un'opera infrastrutturale, focalizzandone l'attività sugli aspetti regolatori (qualità del servizio, modalità di erogazione, ed eventualmente livelli tariffari);
  2. si affida al settore privato la gestione dell'opera, incentivandone il livello di efficienza ed assicurandone la piena utilizzazione commerciale.