Prima Conferenza della Finanza di Progetto nelle Pubbliche Amministrazioni
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Comitato per la Promozione del PPP
 

Che cos’è il Comitato per la Promozione del Partenariato Pubblico-Privato (Comitato 4P)

Il Comitato per la Promozione del Partenariato Pubblico Privato nasce sull’esempio del Canadian Council for Public Private Partnership1 - pur non avendo, a differenza di quest’ultimo, una veste istituzionale - con la finalità di promuovere il Partenariato Pubblico- Privato (PPP) nel nostro Paese.

E’ un Comitato no-profit, bipartisan, partecipato da soggetti qualificati, sia pubblici che privati, che intende interpretare il bisogno di una cultura condivisa delle varie modalità attuative del PPP, al fine rispondere ad una esigenza di diffusione di know how, che rischia di restare frammentaria.

Si tratta, in altre parole, della costituzione di una comunità di interessi che discuta sulle esperienze concrete relative al PPP, ne rilevi le criticità, immagini ipotesi di soluzione e formuli proposte per lo sviluppo e la diffusione di tali strumenti. Oggetto d’interesse del Comitato sono tutte le forme di partnership tra pubblico e privato.

Il campo d’indagine concerne sia operazioni di PPP contrattuale che di PPP istituzionalizzato (nei sensi di cui al “Libro Verde relativo ai Partenariati Pubblico-Privati” della Commissione CE), incluse le società a capitale misto per la gestione dei servizi pubblici locali.

Il Canadian Council per il Public Private Partnership (“CCPPP”) è una organizzazione no-profit e non partisan fondata per assistere il governo nell’esercitare al meglio la governance capacity anche nello sviluppo della sua attività di infrastrutturazione del territorio canadese. I membri sono oltre 200 ed appartengono, in parti uguali, al settore pubblico ed al settore privato. L’attività del “CCPPP” è coordinata da un comitato direttivo costituito da membri di assoluto prestigio (professori universitari, professionisti, esponenti politici, etc.). L’obiettivo principale del CCPPP è quello di individuare ed incoraggiare le forme innovative di cooperazione tra il settore pubblico (Amministrazioni locali, provinciali e centrali) ed

  • il settore privato attraverso:
  • la promozione del PPP
  • la divulgazione di informazioni sul PPP e la promozione di conferenze e seminari
  • l’ attività di formazione per le PA
  • la realizzazione di ricerche che abbiano per oggetto fattori chiave che influenzino il PPP
  • la promozione di pubblicazioni, casi di studio, linee guida che abbiano per oggetto il
    PPP.

Il sito internet è il seguente: www.pppcouncil.ca

Le finalità
Le finalità che ispirano l’azione del Comitato sono:

  • promuovere la cultura della Finanza di progetto e del PPP sia presso le amministrazioni pubbliche centrali e locali, sia presso i privati (imprese di costruzioni, aziende, società di consulenza, banche, ecc.);
  • costituire un luogo di riflessione e approfondimento in materia di legislazione italiana ed europea sul tema;
  • contribuire allo sviluppo della Finanza di progetto e del PPP in Italia individuandone le criticità applicative (normative, finanziarie, tecniche, ecc.) e promuovendo il superamento delle stesse;
  • diffondere le diverse modalità attuative del PPP per i diversi settori di applicazione (es. strade, mobilità, sanità, scuole, centri sportivi, trasformazione urbana, beni culturali, ecc.) e le best practices italiane ed estere.

I Componenti
Tra i componenti del Comitato possono annoverarsi esperti nella materia del PPP quali, a titolo esemplificativo, docenti universitari e cultori della materia, rappresentanti di categoria, operatori giuridici, esponenti del mondo bancario, imprenditoriale ed assicurativo.

L’organizzazione
Nel Comitato 4 P:

  • il Comitato di Presidenza - formato dal Presidente On. Giuseppe Zamberletti e dai Vice-Presidenti – imposta l’attività del Comitato;
  • il Comitato direttivo - che include il Comitato di Presidenza - indica le linee strategicooperative del Comitato;
  • la Segreteria tecnica coordina l’attività operativa del Comitato partecipando all’attività sia del Comitato di Presidenza che del Comitato direttivo e sovrintende la Segreteria organizzativa.

Gli strumenti
Il Comitato collabora ed organizza le proprie iniziative con l’Osservatorio Nazionale sulla Finanza di Progetto (www.infopieffe.it).

Nell’ambito del Comitato potranno operare commissioni di studio per lo svolgimento di ricerche e iniziative, con l’apporto anche di membri esterni, coordinate da un responsabile, membro del Comitato.

Il Comitato potrà organizzare seminari di formazione, workshop, convegni su temi ritenuti di interesse.

Il Comitato potrà, altresì, effettuare pubblicazioni sull’attività svolta e sulle iniziative promosse (es.: pubblicazione di una newsletter mensile o trimestrale).

Il primo obiettivo di breve termine del Comitato è quello di raccogliere i casi pratici, le best practices italiane di realizzazione di infrastrutture e relativi servizi pubblici in PPP e curarne una pubblicazione. Tali casi andrebbero segnalati alla Commissione europea al fine di integrare il Resource Book on PPP Case Studies del maggio 2004 anche con esempi italiani (attualmente assenti).

I Soggetti promotori
Sono soggetti promotori del Comitato:

  • l’Unità tecnica Finanza di Progetto – (UFP) (www.utfp.it). L’UFP è stata istituita, nell’ambito del CIPE dall’art. 7 della legge 17 maggio 1999, n.144.

L’Unità tecnica ha la funzione di promuovere, all’interno delle pubbliche amministrazioni, l’utilizzo di tecniche di finanziamento di infrastrutture con ricorso a capitali privati. Fornisce supporto alle amministrazioni nell’attività di individuazione delle necessità infrastrutturali idonee ad essere soddisfatte tramite la realizzazione di lavori finanziati con ricorso al capitale privato, in quanto suscettibili di gestione economica. Fornisce, altresì, supporto alle commissioni costituite nell’ambito del CIPE su materie inerenti al finanziamento di infrastrutture. Assiste, inoltre, le amministrazioni nei procedimenti relativi ad operazioni di finanziamento di infrastrutture tramite capitale privato, fornendo consulenza giuridica, economico-finanziaria e tecnica.

L’IGI, Istituto Grandi Infrastrutture, è un centro–studi, fondato nel 1986 dai grandi costruttori di opere pubbliche, con lo scopo di promuovere la cultura delle grandi opere e approfondire i temi degli appalti pubblici. Negli anni seguenti, hanno fatto il loro ingresso in IGI banche, società concessionarie ed enti committenti, a testimonianza della sempre maggiore integrazione tra soggetti preposti alla realizzazione e alla gestione di grandi infrastrutture. Accanto all’Osservatorio sui grandi lavori pubblici, sono stati effettuati approfondimenti sui sistemi normativi degli altri Partners europei. Il Presidente dell’IGI guida, dal 1995, il FORUM europeo delle Imprese Generali, che è diventato uno degli interlocutori privilegiati dei Commissari e degli uffici della Commissione Europea.

L'Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura, ha personalità giuridica ed esercita, in regime d'autonomia funzionale, le attribuzioni previste dalla legge 29 dicembre 1993 n. 580 e dalle altre leggi. L'Unioncamere cura e rappresenta gli interessi generali delle Camere di commercio, promuove, realizza e gestisce, direttamente o per il tramite di proprie aziende speciali, nonché mediante la partecipazione ad organismi anche associativi, ad enti, a consorzi e a società anche a prevalente capitale privato, servizi e attività d'interesse delle Camere di commercio e delle categorie economiche.

PROMO P.A. è una fondazione alla quale aderiscono enti, studiosi, dirigenti e professionisti a livello nazionale ed europeo direttamente partecipi al progetto di riforma e innovazione della pubblica amministrazione. PROMO P.A. vuole promuovere e sostenere il processo di modernizzazione della pubblica amministrazione sia in ambito soggettivo, rivolgendosi agli "attori", sia oggettivo, con riferimento alla selezione, elaborazione e diffusione di reali buone pratiche di amministrazione e di innovazione.

La CONFSERVIZI è il sindacato d'impresa che rappresenta, promuove e tutela le aziende e gli enti che gestiscono i Servizi Pubblici Locali, qualunque sia la proprietà. É espressione di nove Federazioni nazionali di settore (Assofarm, ASSTRA, Federambiente, Federcasa, Federculture, Federelettrica,
Federgasacqua, Fenasap e FIASO) e di 17 Associazioni regionali attraverso le quali garantisce una presenza capillare sul territorio. L’obiettivo della Confservizi consiste nel mutare e allargare i termini della competizione tra imprese di servizio pubblico con
altri potenziali concorrenti. Tale competizione dovrebbe essere fondata non solo sui requisiti economico-finanziari, ma su un concetto ben più esteso di convenienza che comprende la qualità dei servizi, la loro vicinanza ai reali bisogni dei cittadini, l’uso appropriato delle risorse naturali, il rispetto dell’ambiente.

 

La sede del Comitato è presso l’UFP
Via Boncompagni, 30 – 00187 ROMA
Tel.: 06.47611850/1846
Fax: 06.47611857
Sito web: www.utfp.it
Email: segreteria.utfp@tesoro.it

La segreteria organizzativa è presso l’I.G.I.
Piazza Cola di Rienzo, 68 – 00192 ROMA
Tel.: 06.3608481
Fax: 06.36084841
Sito web: www.igitalia.it
Email: igiroma@tin.it